Premesse
La coltivazione delle patate in ambiente montano richiede attenzione fin dalle prime fasi. Tra queste, la preparazione del terreno è uno degli aspetti più importanti per ottenere un raccolto sano e di qualità. Le patate
hanno bisogno di un terreno soffice, ben drenato e ricco di sostanza organica. In montagna, il suolo presenta spesso caratteristiche ideali, ma può essere più difficile da lavorare a causa della presenza di sassi o pendenze. Per questo motivo, una buona preparazione iniziale è fondamentale per favorire lo sviluppo dei tuberi ed evitare ristagni d’acqua.
Tipologia e posizione
I terreni migliori per la crescita di una buona patata di montagna sono terreni sabbiosi, con poco scheletro: dove le radici possano facilmente andare in profondità. Sono da evitare terreni compatti e argillosi nei quali l’eccesso d’acqua comprometterebbe la crescita del tubero. Fortunatamente in Valle d’Aosta i terreni coltivabili sono a maggioranza sabbiosi, dunque ottimi per ottenere una patata sana e gustosa. Bisogna poi preferire terreni con una leggera pendenza per evitare il ristagno d’acqua (H2O causa marciumi e malattie), inoltre sole e vento sono ottimi alleati contro malattie fungine e umidità eccessiva e si dovrebbe scegliere il terreno anche in base a queste necessità.
Lavorazioni
In primo luogo è importante “saziare” il terreno di sostanza organica così che possa essere fertile e produttivo, è dunque fondamentale distribuire abbondante letame in autunno così che durante l’inverno avrà tempo per decomporsi e rilasciare al terreno i nutrienti.
Aratura: serve a smuovere il terreno in profondità e renderlo più arieggiato. Non è necessario arare ogni anno se il terreno è ben strutturato e presenta una buona composizione organica. Fresatura: è importante per rompere le zolle più dure del suolo e rendere più fine e soffice il terreno nel quale le radici della patata potranno scendere in profondità con facilità.
Rimozioni sassi e scheletro dal terreno: per rendere il terreno ancora più soffice e fine si possono rimuovere i sassi più grandi ed ingombranti. Questa operazione si dovrebbe eseguire soprattutto se vengono usati macchinari per la semina o la raccolta così da preservarne le componenti.
Conclusioni
Finalmente si può seminare! Bisogna posizionare i tuberi a circa 25 cm di distanza nella fila e distanziare le file di circa 50-60 cm, le patate hanno bisogno di spazio per svilupparsi al meglio. Se possibile seminare le file seguendo la pendenza così da evitare i ristagni d’acqua. Assicurarsi che la terra copra abbondantemente la patata su ogni lato per evitare che venga colpita dal sole. Ricordarsi di irrigare frequentemente almeno 1 volta ogni due settimane, ma se il terreno è molto secco anche 1 volta a settimana. Ora non resta che aspettare che i tuberi crescano buoni ed abbondanti!


